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Vi segnaliamo un seminario virtuale sullo storytelling. Il seminario, dal titolo Storytelling for UX viene curato da UIE User Interface Engineering e si svolgerà il prossimo 5 agosto alle ore 19.30 (ora italiana). La durata del seminario è di 90 minuti, con un costo di 129 dollari. Maggiori informazioni sui contenuti sono disponibili a questo indirizzo: http://www.uie.com/events/virtual_seminars/storytelling/
Vi segnaliamo un articolo, Personas as User Assistance and Navigation Aids, nel quale Mike Hughes illustra un atipico utilizzo dei personaggi.
Hughes, dopo aver contribuito a svilupparli e averli passati al team di sviluppo, ha scoperto alla fine del progetto che erano stati anche utilizzati all'interno del sito web come supporto e guida alla navigazione. In pratica il visitatore può scegliere il personaggio con cui si identifica di più e attraverso gli scenari d'uso abbinati raggiungere i contenuti che possono essere di suo interesse. Davvero un utilizzo molto intelligente. L'articolo è stato pubblicato su UX Matters.
Come sempre in queste occasioni, quando si torna si prova un senso di euforia, come quello dovuto all’aria di alta montagna. Tutto sembra facile e possibile. A poco a poco l’effetto svanisce, ma rimane sempre la sensazione di essere più ricchi e di avere maggiore consapevolezza del proprio lavoro. E questo, grazie alle persone incontrate e alle idee condivise. Quelle che seguono sono alcune considerazioni, fatte a mente fredda, su quello che ho visto e ascoltato. - La maggior parte delle presentazioni trattavano dell’ usabilità come processo e non come strumento di valutazione. Si è parlato, quindi, di human-centered design, user experience, etc. senza mai perdere di vista l’obiettivo ultimo di questi approcci: rendere facile la vita alle persone che utilizzeranno i prodotti. - Ricerche etnografiche e personaggi sono sempre parte integrante di questi approcci. In alcuni casi, Oracle per esempio, come strumenti per guidare l’innovazione. In altri casi, strumenti di progettazione, come nella presentazione di Mad*Pow. - Tutti i produttori di sistemi per l’eyetracking erano presenti con i loro stand e almeno due presentazioni erano dedicate a promuoverne l'utilizzo. L’unico intervento che ho seguito non ha smosso di un millimetro la mia convinzione che si tratta di uno strumento poco utile. In uno degli esempi mostrati, non era certamente necessario l’eyetracking per capire che le immagini in un catalogo di e-commerce erano troppo piccole e che era necessario ingrandirle per aumentare le vendite. Gli altri esempi, credetemi, non erano certamente più incisivi. A quanto pare, il punto di forza dell’eyetracking non è la sua capacita di fornire indicazioni utili, ma quello di farle vendere, per quanto banali siano. Certo, se si hanno circa 90.000 euro da buttare, tra sistema e formazione, è indubbiamente un buon investimento. Per chi è interessato, a breve sul sito web della conferenza saranno pubblicati tutti gli interventi. Per concludere, la prossima edizione si terrà ad Atlanta negli Stati Uniti. Peccato, sarà molto difficile esserci.
Le slide, lo script (PDF 175Kb) e il paper (PDF 867Kb) del mio intervento all' Italian IA Summit 2010 a Pisa.
Vi segnaliamo un articolo, Personas: Competing or Complementary?, nel quale Dan Brown illustra alcune sue idee sui personaggi, emerse durante la preparazione della seconda edizione di Communicating Design. In particolare, afferma che se si hanno più personaggi, questi possono essere in competizione tra loro oppure complementari. In entrambi i casi, questo può portare elementi di difficoltà nel progetto. In questa dissertazione c'è una cosa che mi lascia perplesso. Nella parte finale pone la seguente domanda: si devono porre i personaggi in ordine di priorità?
A questa domanda Dan Brown non da risposta. Alan Cooper, e non solo lui, dice, invece, che i personaggi possono essere descritti come primari, secondari o complementari, e che questa definizione viene data in base a quanto il personaggio agevola il raggiungimento degli obiettivi aziendali o di comunicazione. Dan Brown sicuramente conoscerà la letteratura sull'argomento e quindi è in grado di dare una prima risposta alla sua domanda. Secondo voi perché non lo ha fatto? Per saperlo ho scritto un commento al suo post e ha risposto spiegando meglio il carattere del suo articolo.
Le slide e lo script (PDF 29Kb) del mio intervento a Better Software 2010.
Di stefano (del 12/04/2010 @ 17:35:35, in Eventi, linkato 129 volte)
Si svolgerà a Pisa il 7 e l'8 maggio il Quarto Summit Italiano di Architettura dell'Informazione. Quest'anno non c'è un tema preciso ma il summit si propone l'obiettivo " di far incontrare e dialogare fra loro tutti quanti in Italia lavorano attorno al problema dell’organizzazione dell’informazione, non importa con quale titolo e ruolo".Per il programma e gli speakers consultate http://www.iasummit.it/2010/home/
Di stefano (del 19/03/2010 @ 15:41:30, in Eventi, linkato 190 volte)
Come annunciato in un precedente post, la conferenza internazionale dell'UPA (Usability Professionals’ Association) si terrà quest'anno a Monaco di Baviera dal 26 al 28 maggio. Tra i numerosi interventi, circa 70, abbiamo selezionato quelli che più ci interessano e questo è il nostro programma: 26 Maggio10.30 > 12.00 Using Stories Effectively in User Experience Design
(Quesenbery and Brooks) 13.30 > 14.00 Just Like Me: Determining Eligibility Online with Personalized Narratives(van der Geest, and van Velsen) 14.05 > 14.35 Is Eyetracking Worth It?(Summers and Zietlow) 14.40 > 15.10 How to Base Design Decisions on Empirical Data(Schrepp, Held and Fischer) 15.30 > 17.00 Usability Requirements: Translating User Research into Successful, Usable Products(Bachmann) 27 Maggio8.30 > 10.00 Designing for a Multi-Channel Experience(Grocki and Cueva) 10.30 > 12.00 Rent a Car in Just 60, 120 or 240 Seconds? Comparative Usability Measurement(Molich, Hinkle, Sharon and Sauro) 13.30 > 14.10 Combining Methods: Web Analytics and User Testing(Klompenhouwer and Cox) 14.15 > 14.55 What You Should Know About SEO: Tips for the Usability Professional(Lebson) 15.30 > 16.10 Creating Richer Personas - Making Them Mobile, International, and Forward Thinking(Sampanes, Snyder, White and Rampoldi-Hnilo) 28 Maggio8.30 > 10.00 Statistical Market Segments and Personas: Challenging Fallacies in User Research(Siegel and Dray)
Di stefano (del 26/02/2010 @ 09:46:31, in Eventi, linkato 199 volte)
Si terrà a Firenze, il 5 e il 6 maggio , Better Software 2010, la conferenza "eclettica ricca di argomenti presentati dai maggiori esperti nazionali di software per far nascere idee e trovare nuove ispirazioni", come la descrivono gli organizzatori. Quest'anno avrò l'opportunita di presentare un mio talk, dal titolo Innovare per le persone. Qui di seguito l'abstract del mio intervento. Il talk illustrerà le tecniche e gli strumenti che portano a definire le strategie di sviluppo di prodotti innovativi, mettendo al centro le persone con le loro motivazioni e le loro necessità. Nella prima parte si parlerà dei metodi di ricerca etnografica, di diari e di interviste sul campo, mettendo l’accento su come l’osservazione delle persone nel loro ambiente naturale può generare idee per servizi e prodotti innovativi. Nella seconda parte si parlerà degli strumenti per l’analisi dei dati raccolti (diagrammi di affinità e reality map), e la condivisione dei risultati (personaggi). In particolare, sarà illustrato il processo che porta allo sviluppo dei personaggi e l’uso delle reality map nello sviluppo della user experience.
Per chi lo desidera, ho a disposizione 10 biglietti con il 20% di sconto, da distribuire a chi fosse interessato a partecipare.
Vi segnaliamo un articolo, The Essence of a Successful Persona Project, nel quale Jared M. Spool descrive un approccio molto pragmatico allo sviluppo dei personaggi, che consiste nell'utilizzare le informazioni che si hanno a diposizione (fornite dal commitente o dalle ricerche di pubblico dominio) per una loro prima definizione. Dopo questo primo passo, potrà essere più facile dimostrare l'utilità di questo strumento e far accettare le attività di ricerca necessarie per conoscere meglio le necessità delle persone alle quali il progetto è destinato. Jared M. Spool, inoltre, evidenzia che non sempre le organizzazioni sono mature per l'adozione di strumenti atti a migliorare la user experience. In questo caso è meglio desistere e aspettare che falliscano i loro obiettivi. A quel punto, sarà lo stesso management a fornire il supporto necessario per adottarli.
Audiweb pubblica i risultati della ricerca di base Aw Trends sulla diffusione dell'online in Italia. Il report contiene notizie importanti sulle modalità di accesso (luogo e dispositivo), sulle caratteristiche socio-demografiche dei navigatori internet e anche sulle motivazioni d'uso. A questo proposito, sul comunicato stampa, Audiweb dice : " Dall'analisi sulle motivazioni relative all'uso uso di internet, emerge che la Rete rappresenta soprattutto una fonte di conoscenza, uno strumento che semplifica e velocizza attività di lavoro, studio o relative a pratiche di vario tipo e attraverso cui gestire le proprie relazioni e divertirsi nel tempo libero." È evidente, e lo ripeto ad ogni occasione, che è molto importante adottare una chiara architettura informativa, scrivere testi comprensibili e avvalersi degli strumenti dell'usabilità per migliorare la qualità dei siti web, con lo scopo di agevolare le persone nel raggiungere i loro obiettivi. Ricordiamo, inoltre, che questi dati sono molto utili nello sviluppo dei personaggi perché permettono di avere informazioni quantitative sulle quali basare i profili socio-demografici dei visitatori di riferimento di un sito web. l report AW Trends è disponibile sul sito www.audiweb.it per gli utenti registrati e in forma sorgente attraverso Pulsar Web per gli abbonati.
Vi segnaliamo un seminario virtuale sullo sviluppo dei personaggi. Il seminario, dal titolo The Power of Ad Hoc Personas: Truly Practical Methods to Get Your Organization on the Same Page viene curato da UIE User Interface Engineering e si svolgerà il prossimo 18 febbraio alle ore 19.30 (ora italiana). La durata del seminario è di 90 minuti, con un costo di 129 dollari. Maggiori informazioni sui contenuti sono disponibili a questo indirizzo: http://www.uie.com/events/virtual_seminars/ad_hoc_personas/
Vi segnaliamo un seminario virtuale su come fare domande significative durante le interviste. Il seminario, dal titolo Deep Dive Interviewing Secrets: Making Sure You Don't Leave Key Information Behind viene curato da UIE User Interface Engineering e si svolgerà il prossimo 28 gennaio alle ore 19.30 (ora italiana). La durata del seminario è di 90 minuti, con un costo di 129 dollari. Maggiori informazioni sui contenuti sono disponibili a questo indirizzo: http://www.uie.com/events/virtual_seminars/questions/
Di stefano (del 04/01/2010 @ 13:45:23, in Eventi, linkato 337 volte)
Sono state aperte le iscrizioni alla UPA 2010 International Conference dell’Usability Professionals’ Association (UPA), che si terrà per la prima volta in Europa, e precisamente a Monaco (Germania), dal 24 al 28 maggio 2010. La conferenza, il cui tema è Embracing Cultural Diversity – User Experience Design for the World, si annuncia come l'evento più importante dell'anno nell'ambito dell'usabilità e della UX.
Il programma è ricco di speaker di livello e potete scaricarlo in formato PDF (656Kb) per avere un'idea di quanto sia vasto e articolato. Qui di seguito gli speaker invitati: Rachel Hinman, Nokia Research Lab - Dario Buzzini, IDEO - Aaron Cheang, Google - Pieter Desmet, Delft University of Technology - Dan Rosenberg, SAP - Steve Portigal, Portigal Consulting - Tom Bieling, Deutsche Telekom Laboratories.
Uno degli interventi da non mancare è quello della Whitney Quesenbery, Using stories effectively in user experience design (nella sezione Presentation for Experienced Practitioners).
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