progettareperlepersone - tecniche e strumenti dello user-centred design
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lo user-centred design non persegue soluzioni totalizzanti e definitive, bensì un continuo miglioramento che si basa sui dati forniti dall’osservazione
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di stefano (del 18/08/2010 @ 10:18:41, in Segnalazioni, linkato 53 volte)
Vi segnaliamo un articolo, Persona driven user stories for Agile UX, nel quale Leisa Reichelt descrive la sua esperienza con personaggi e user stories.

La Reichelt afferma che scrivendo user stories con protagonisti i personaggi si ottengono due importanti benefici. Il primo, è che i personaggi diventano parte attiva del progetto e che non vengono messi da parte e dimenticati. Il secondo, è che con i personaggi è più semplice scrivere user stories mirate e soprattutto veramente utili al progetto. Anche i commenti sono da leggere, perché contengono alcuni spunti interessanti.

Alla fine di questa segnalazione, mi piace ricordare che quasi due anni fa, nel nostro post Sviluppo Agile e User-Centered Design felicemente sposi?, avevamo scritto più o meno le stesse cose e queste considerazioni della Reichelt  confermano la bontà del nostro approccio allo Agile UX.
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Di stefano (del 22/07/2010 @ 15:34:39, in Segnalazioni, linkato 65 volte)
Vi segnaliamo un seminario virtuale sullo storytelling. Il seminario, dal titolo Storytelling for UX viene curato da UIE User Interface Engineering e si svolgerà il prossimo 5 agosto alle ore 19.30 (ora italiana). La durata del seminario è di 90 minuti, con un costo di 129 dollari. Maggiori informazioni sui contenuti sono disponibili a questo indirizzo: http://www.uie.com/events/virtual_seminars/storytelling/
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Di stefano (del 09/07/2010 @ 11:03:01, in Segnalazioni, linkato 88 volte)

Vi segnaliamo un articolo, Personas as User Assistance and Navigation Aids, nel quale Mike Hughes illustra un atipico utilizzo dei personaggi.

Hughes, dopo aver contribuito a svilupparli e averli passati al team di sviluppo, ha scoperto alla fine del progetto che erano stati anche utilizzati all'interno del sito web come supporto e guida alla navigazione. In pratica il visitatore può scegliere il personaggio con cui si identifica di più e attraverso gli scenari d'uso abbinati raggiungere i contenuti che possono essere di suo interesse. Davvero un utilizzo molto intelligente. L'articolo è stato pubblicato su UX Matters.

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Di stefano (del 01/06/2010 @ 10:10:04, in Analisi, linkato 128 volte)
Come sempre in queste occasioni, quando si torna si prova un senso di euforia, come quello dovuto all’aria di alta montagna. Tutto sembra facile e possibile. A poco a poco l’effetto svanisce, ma rimane sempre la sensazione di essere più ricchi e di avere maggiore consapevolezza del proprio lavoro. E questo, grazie alle persone incontrate e alle idee condivise. Quelle che seguono sono alcune considerazioni, fatte a mente fredda, su quello che ho visto e ascoltato.

- La maggior parte delle presentazioni trattavano dell’usabilità come processo e non come strumento di valutazione. Si è parlato, quindi, di human-centered design, user experience, etc. senza mai perdere di vista l’obiettivo ultimo di questi approcci: rendere facile la vita alle persone che utilizzeranno i prodotti.

- Ricerche etnografiche e personaggi sono sempre parte integrante di questi approcci. In alcuni casi, Oracle per esempio, come strumenti per guidare l’innovazione. In altri casi, strumenti di progettazione, come nella presentazione di Mad*Pow.

- Tutti i produttori di sistemi per l’eyetracking erano presenti con i loro stand e almeno due presentazioni erano dedicate a promuoverne l'utilizzo. L’unico intervento che ho seguito non ha smosso di un millimetro la mia convinzione che si tratta di uno strumento poco utile. In uno degli esempi mostrati, non era certamente necessario l’eyetracking per capire che le immagini in un catalogo di e-commerce erano troppo piccole e che era necessario ingrandirle per aumentare le vendite. Gli altri esempi, credetemi, non erano certamente più incisivi. A quanto pare, il punto di forza dell’eyetracking non è la sua capacita di fornire indicazioni utili, ma quello di farle vendere, per quanto banali siano. Certo, se si hanno circa 90.000 euro da buttare, tra sistema e formazione, è indubbiamente un buon investimento.

Per chi è interessato, a breve sul sito web della conferenza saranno pubblicati tutti gli interventi. Per concludere, la prossima edizione si terrà ad Atlanta negli Stati Uniti. Peccato, sarà molto difficile esserci.
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Di stefano (del 13/05/2010 @ 12:35:08, in Risorse, linkato 459 volte)
Le slide, lo script (PDF 175Kb) e il paper (PDF 867Kb)
del mio intervento all'Italian IA Summit 2010 a Pisa.

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Di stefano (del 11/05/2010 @ 14:17:08, in Segnalazioni, linkato 173 volte)
Vi segnaliamo un articolo, Personas: Competing or Complementary?, nel quale Dan Brown illustra alcune sue idee sui personaggi, emerse durante la preparazione della seconda edizione di Communicating Design

In particolare, afferma che se si hanno più personaggi, questi possono essere in competizione tra loro oppure complementari. In entrambi i casi, questo può portare elementi di difficoltà nel progetto.

In questa dissertazione c'è una cosa che mi lascia perplesso. Nella parte finale pone la seguente domanda: si devono porre i personaggi in ordine di priorità?

A questa domanda Dan Brown non da risposta. Alan Cooper, e non solo lui, dice, invece, che i personaggi possono essere descritti come primari, secondari o complementari, e che questa definizione viene data in base a quanto il personaggio agevola il raggiungimento degli obiettivi aziendali o di comunicazione.

Dan Brown sicuramente conoscerà la letteratura sull'argomento e quindi è in grado di dare una prima risposta alla sua domanda. Secondo voi perché non lo ha fatto? Per saperlo ho scritto un commento al suo post e ha risposto spiegando meglio il carattere del suo articolo.
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Di stefano (del 10/05/2010 @ 18:00:19, in Risorse, linkato 437 volte)
Le slide e lo script (PDF 29Kb) del mio intervento a Better Software 2010.

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Di stefano (del 12/04/2010 @ 17:35:35, in Eventi, linkato 191 volte)
Si svolgerà a Pisa il 7 e l'8 maggio il Quarto Summit Italiano di Architettura dell'Informazione. Quest'anno non c'è un tema preciso ma il summit si propone l'obiettivo "di far incontrare e dialogare fra loro tutti quanti in Italia lavorano attorno al problema dell’organizzazione dell’informazione, non importa con quale titolo e ruolo".

Per il programma e gli speakers consultate http://www.iasummit.it/2010/home/
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Di stefano (del 30/03/2010 @ 10:54:51, in Segnalazioni, linkato 515 volte)
Vi segnalo una mia intervista pubblicata da Usabile.it che ha come argomento i contenuti del talk per Better Software 2010.
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Di stefano (del 19/03/2010 @ 15:41:30, in Eventi, linkato 251 volte)
Come annunciato in un precedente post, la conferenza internazionale dell'UPA (Usability Professionals’ Association) si terrà quest'anno a Monaco di Baviera dal  26 al 28 maggio. Tra i numerosi interventi, circa 70, abbiamo selezionato quelli che più ci interessano e questo è il nostro programma:

26 Maggio
10.30 > 12.00
Using Stories Effectively in User Experience Design
(Quesenbery and Brooks)

13.30 > 14.00
Just Like Me: Determining Eligibility Online
with Personalized Narratives

(van der Geest, and  van Velsen)

14.05 > 14.35
Is Eyetracking Worth It?
(Summers and Zietlow)

14.40 > 15.10
How to Base Design Decisions on Empirical Data
(Schrepp, Held and  Fischer)

15.30 > 17.00
Usability Requirements: Translating User Research
into Successful, Usable Products

(Bachmann)

27 Maggio
8.30 > 10.00
Designing for a Multi-Channel Experience
(Grocki and Cueva)

10.30 > 12.00
Rent a Car in Just 60, 120 or 240 Seconds?
Comparative Usability Measurement

(Molich, Hinkle, Sharon and Sauro)

13.30 > 14.10
Combining Methods: Web Analytics and User Testing
(Klompenhouwer and  Cox)

14.15 > 14.55
What You Should Know About SEO: Tips for the Usability Professional
(Lebson)

15.30 > 16.10
Creating Richer Personas - Making Them Mobile,
International, and Forward Thinking

(Sampanes, Snyder, White and Rampoldi-Hnilo)


28 Maggio
8.30 > 10.00
Statistical Market Segments and Personas:
Challenging Fallacies in User Research

(Siegel and Dray)
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