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lo user-centred design non persegue soluzioni totalizzanti e definitive, bensì un continuo miglioramento che si basa sui dati forniti dall’osservazione
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di stefano (del 30/04/2007 @ 08:24:39, in Corso UCD, linkato 2292 volte)
Argomento: fase di sviluppo del progetto

Sintesi della fase di Ricerca e Analisi
Sono stati definiti:
- gli obiettivi del progetto
- gli scopi del sito
- i visitatori di riferimento
- i personaggi, i loro obiettivi e gli scenari

Sono stati raccolti:
- i materiali utili alla produzione dei contenuti
- i materiali utili a definire i termini da usare nel sito web

Sviluppo del progetto
In questa fase vengono progettate e definite tutte le caratteristiche del sito. Ogni progetto può prevedere fasi di sviluppo diverse che dipendono dalla sua complessità. Non entriamo nei dettagli delle attività progettuali ma ci limitiamo a indicare le attività di verifica sulle scelte fatte.

Le principali fasi sono quelle che portano a definire:
- le funzionalità da implementare
- i task, ovvero la sequenza delle azioni per il completamento di compiti
- i requisiti per i contenuti
- l’architettura informativa
- l’interfaccia di navigazione
- l’interfaccia grafica

Attività di supporto alla progettazione:
- card sorting
- prototipazione partecipata
- test prototipi su carta
- cognitive walkthrough con i personaggi

Le attività in dettaglio
Card sorting
Cosa è: il card sorting è un metodo per individuare e organizzare categorie o strutture intuitive. Ad un partecipante vengono fornite una serie di carte non organizzate. Ogni carta ha una voce che fa riferimento ad una pagina del sito. Al partecipante viene chiesto di dividere in gruppi le carte e di dare un nome a ciascun gruppo. Il risultato di più scelte individuali viene analizzato in maniera statistica e usato nello sviluppo dell’architettura informativa del sito.
Quando farlo: è generalmente usato nella fase iniziale della progettazione del sito per definire l’architettura informativa. Il card sorting può essere svolto anche tramite software appropriati o online.

Prototipazione partecipata
Cosa è: la prototipazione partecipata consiste nel coinvolgere persone esterne al team, tra quelle destinate a utilizzare l’applicazione o il sito web, nel suo sviluppo, al fine di raccogliere idee, suggerimenti e valutazioni con cui progettare e affinare i prototipi.
Quando farla: nella fase iniziale di sviluppo del progetto.


Test prototipi su carta
Cosa sono: i test dei prototipi su carta sono una variante dei test di usabilità nei quali le persone chiamate ad effettuare il test interagiscono con una versione su carta dell’interfaccia del sito web. I test possono essere effettuati su più di un prototipo di interfaccia e permettere quindi la scelta di quella più efficace. La metodologia usata è la stessa utilizzata per i test di usabilità (vedi i Test di usabilità nella lezione successiva).
Quando farli: prima della fase di produzione del sito web.

Cognitive walkthrough con i personaggi
Cosa è: il cognitive walkthrough è un metodo ispettivo per la valutazione dell’usabilità, che consiste nell’analizzare i passaggi richiesti per lo svolgimento di un compito (per esempio, una procedura di acquisto), con lo scopo di individuare nell’interfaccia gli eventuali ostacoli che impediscano o rallentino il completamento del compito stesso. Con i personaggi risulta più efficace, in quanto lo specialista che lo effettua si cala nei panni del personaggio. In questo modo, le capacità e le limitazioni nell’affrontare il compito oggetto dell’analisi saranno quelle del personaggio e saranno meno influenzate dall’esperienza dello specialista.
Quando farlo: prima della produzione per l’analisi dei casi d’uso.

Lezione aggiornata il 13/10/2010

Prossima lezione:
fase di produzione e pubblicazione e fase di ottimizzazione e manutenzione
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Di stefano (del 26/04/2007 @ 09:11:47, in Segnalazioni, linkato 1510 volte)
Vi segnaliamo un seminario virtuale dedicato personaggi. Il seminario, dal titolo Making Personas Work for Your Website viene curato da UIE User Interface Engineering e si svolgerà il prossimo 24 maggio alle ore 19.00 (ora italiana). La durata del seminario è di 90 minuti con un costo di 129 dollari ma, a chi è interessato, posso fornire un codice di sconto che porta il prezzo a 99 dollari (circa 73 euro). Maggiori informazioni sui contenuti sono disponibili a questo indirizzo: http://www.uie.com:80/events/virtual_seminars/personas_basics/
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Di stefano (del 23/04/2007 @ 08:00:25, in Corso UCD, linkato 2271 volte)
Argomento: i personaggi, gli obiettivi e gli scenari

Dopo aver effettuato la segmentazione e deciso quali segmenti sono prioritari agli obiettivi dell’azienda possiamo delineare i personaggi, associarli ai loro obiettivi e abbinarli a degli scenari. La tecnica che prevede il loro utilizzo è definita come “progettazione finalizzata agli obiettivi” ed è stata introdotta da Alan Cooper nel 1992. È uno strumento per rendere vivi i visitatori di riferimento del sito web e per definirne gli obiettivi e le modalità che li spingeranno ad utilizzarlo. I personaggi sono, quindi, una sintesi descrittiva del target di riferimento e non sono persone reali né sono inventati.

I personaggi e gli obiettivi
In genere vengono definiti tre tipi di personaggi principali: primari, secondari e complementari.
Personaggi primari: sono quelli ai quali il sito web principalmente si rivolge e quindi i più importanti dal punto di vista commerciale e della progettazione.
Personaggi secondari: sono quelli che, rispetto ai primari, possono avere esigenze diverse che, comunque, vanno soddisfatte il più possibile.
Personaggi complementari: a loro viene affidato in genere il compito di rappresentare esigenze che nascono da altri usi del sito web (gestione del sito web attraverso un back-office, etc.).

Rendere il sito web il più possibile funzionale alle esigenze rappresentate dai personaggi principali fa sì che anche tutte le altre tipologie di visitatori ne ottengano comunque un beneficio.

Gli obiettivi definiscono le motivazioni e i bisogni dei visitatori di riferimento. Non vanno confusi con le azioni e i compiti che le persone effettuano interagendo con il sito web.
Scheda personaggio
Durante la fase di progettazione sarà più facile riferirsi ai personaggi piuttosto che a generiche, astratte e spesso prolisse descrizioni degli utenti (termine, oltretutto, che non ci piace). Oltre a focalizzare l’attenzione sulle persone reali, in combinazione con gli scenari sono uno strumento di progettazione e di marketing.

Gli scenari sono delle narrazioni sintetiche che descrivono le principali situazioni reali in cui i personaggi sono portati a interagire con il sito web. Lo scenario porterà alla definizione delle azioni e dei compiti (task) che i personaggi dovranno svolgere per raggiungere i loro obiettivi. Si usano per creare l’ambiente in cui i personaggi si muoveranno, in aiuto alla definizione dei requisiti che il sito web deve avere per soddisfare i loro obiettivi. Gli scenari sono anche usati, con le opportune modifiche, nei test di usabilità.
Esempio di scenario
Di seguito indichiamo le principali attività in cui si possono usare i personaggi e gli scenari:
- analisi competitiva
- prioritizzazione delle funzionalità da implementare
- analisi dei task
- progettazione dell’architettura informativa, della struttura di navigazione
- e dell’interfaccia grafica
- preparazione dei contenuti e degli help
- per il reclutamento dei partecipanti al card sorting e ai test di usabilità
- analisi di usabilità 
- nella pianificazione delle campagne di web marketing

Lezione aggiornata il 13/10/2010

Prossima lezione:
fase di sviluppo del progetto
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Di stefano (del 20/04/2007 @ 12:45:09, in Segnalazioni, linkato 1572 volte)

Vi segnaliamo un articolo di Liz Danzico con i risultati di un'indagine svolta sul campo per studiare le modalità che le persone utilizzano per informarsi. L'articolo è apparso su Adobe Design Center - Think Thank con il titolo Just the facts: How technology is changing the news ed è un interessante esempio di come questo tipo di ricerche aiutino a far emergere modelli di comportamento utili a progettare prodotti con caratteristiche nuove.

Link: http://www.adobe.com/designcenter/thinktank/danzico.html

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Di stefano (del 16/04/2007 @ 07:45:10, in Corso UCD, linkato 2562 volte)
Argomento: riepilogo schematico delle attività e segmentazione dei visitatori

Nello schema che segue mostriamo un riepilogo delle attività analizzate, indicandone la tipologia e il tipo di risultati. Lo schema è un adattamento di quello pubblicato da Steve Mulder sul libro The User is Always Right (vedi bibliografia).
Grafico delle attività
Segmentazione dei visitatori
Alla fine delle attività programmate abbiamo, quindi, informazioni sulle motivazioni, sui comportamenti e sulle opinioni dei visitatori. Ora non ci resta che raggrupparli insieme in modo significativo, ovvero effettuare una segmentazione. La segmentazione, nelle parole di Steve Mulder, è “l’arte di trovare schemi e storie nei dati”.

Nella pratica la segmentazione è ottenuta estraendo dei microdati dai risultati di tutte le ricerche, riportando ognuno di essi su dei post-it e creando dei diagrammi di affinità. In questi ultimi si cercano “percorsi e storie” significativi per il progetto. La scelta dei segmenti da sviluppare in personaggi viene fatta in base agli obiettivi aziendali, quindi non tutti i segmenti emersi dallo studio lo diventeranno.

Lezione aggiornata il 13/10/2010

Prossima lezione:
i personaggi, gli obiettivi e gli scenari
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Di stefano (del 12/04/2007 @ 09:27:20, in Segnalazioni, linkato 1639 volte)
Vi segnaliamo un interessante articolo, ricco di suggerimenti, su come condurre interviste e test di usabilità apparso su UX Matters con il titolo When Observing Users Is Not Enough: 10 Guidelines for Getting More Out of Users’ Verbal Comments.

Link: http://www.uxmatters.com/MT/archives/000183.php
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Di stefano (del 10/04/2007 @ 08:18:12, in Corso UCD, linkato 3620 volte)

Argomento: le attività di ricerca da svolgere per l’universo dei navigatori

L’universo dei navigatori è l’intera platea delle persone che utilizzano internet.

Obiettivi:
- definire sia i visitatori di riferimento e le loro motivazioni sia le condizioni d’uso

Attività:
- analisi delle ricerche demoscopiche
- ricerche etnografiche
- diari
- interviste
- focus group
- questionari

Le attività in dettaglio
Analisi delle ricerche demoscopiche
Cosa è: consiste nell’analizzare le ricerche che gli istituti di statistica, o gli uffici studi delle federazioni di categoria e dei consumatori, pubblicano frequentemente sull’uso di internet da parte delle persone per ottenere dati socio-demografici e sulle modalità di fruizione.
Quando farla: all’inizio della fase di ricerca. Consultare e analizzare con regolarità le ricerche aggiornate.
Esempi: ricerca e-Family di Federcomin/Anie, ricerche ISTAT e ricerche Eiaa

Ricerche etnografiche 
Cosa sono: consistono nell’osservare le persone sul loro luogo di lavoro, o nelle loro case, con l'obiettivo di esaminare nei dettagli le esperienze, le situazioni, l'ambiente, le attività, le relazioni, le interazioni e i processi da loro svolti nella vita di ogni giorno, per arrivare ad avere una completa comprensione delle loro necessità e dei loro obiettivi.
Quando farli: all’inizio della fase di ricerca.
Punti critici: al fine di ottenere risultati di qualità devono essere condotte da un esperto.

Diari
Cosa sono: i diari sono una tecnica di ricerca che permette di registrare lo svolgimento di specifiche attività, senza la presenza del ricercatore. Questa tecnica è molto utile quando le attività da svolgere si protraggono nel tempo, una o più settimane, o sono svolte in ambienti difficilmente accessibili. Le annotazioni possono essere su carta, audio, su blog e via twitter. 
Quando farlo: all’inizio della fase di ricerca.

Interviste
Cosa sono: consistono nell’intervistare su argomenti specifici campioni rappresentativi dei visitatori del sito web esistente. Il vantaggio risiede nel poter avere un raccont dettagliato delle modalità di utilizzo senza possibilità di fraintendimenti. I risultati non sono statistici ma possono essere molto utili per fornire indicazioni sui modelli di comportamento. Sono generalmente usati per approfondire la conoscenza di ambiti specialistici o per ottenere informazioni sui requisiti richiesti per migliorare il sito web.
Quando farli: all’inizio della fase di ricerca e nella fase di ottimizzazione.
Punti critici: al fine di ottenere risultati di qualità le interviste devono essere condotte da un esperto.

Focus group
Cosa sono: i focus group sono una forma di ricerca qualitativa in cui un gruppo di persone è interpellato riguardo al suo atteggiamento nei confronti di un determinato argomento. Le domande sono fatte in un gruppo interattivo nel quale i partecipanti sono liberi di comunicare con gli altri membri del gruppo. I focus group possono essere uno strumento per l'acquisizione di feedback riguardo a un nuovo sito web. In particolare, permettono alle aziende che desiderano sviluppare un nuovo sito web, di discuterne e esaminarlo prima che sia messo a disposizione del pubblico. Ciò può fornire informazioni importanti sul gradimento del sito web da parte dei suoi potenziali visitatori.
Quando farli: all’inizio della fase di ricerca.
Punti critici: al fine di ottenere risultati di qualità sono necessari un moderatore e un’analista esperto.

Questionari
Cosa sono: sono un metodo per ottenere indicazioni da parte dei visitatori del sito web, ai quali viene chiesto di rispondere ad una serie di domande predefinite. Sono utili per fornire dati statistici. Vengono usati quando è possibile entrare in contatto con le persone solo a distanza e quando si vuole avere un feedback da un grande numero di persone. I questionari possono essere somministrati sia via telefono sia in forma elettronica.
Quando farli: all’inizio della fase di ricerca e nella fase di ottimizzazione.
Punti critici: i questionari forniscono risultati statistici e per questa ragione le domande devono essere formulate in modo corretto e non devono suggerire le risposte.

Lezione aggiornata il 13/10/2010

Prossima lezione:
riepilogo schematico delle attività e segmentazione dei visitatori

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Di stefano (del 03/04/2007 @ 11:51:13, in Segnalazioni, linkato 1626 volte)

Vi segnaliamo un articolo di Steve Mulder sulle differenze tra i personaggi e i segmenti di mercato. L'articolo è apparso su iMedia Connection con il titolo Create and Satisfy Demand: Two Tools to Complete the Marketing Loop.

Link: http://www.imediaconnection.com/content/14251.asp

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Di stefano (del 03/04/2007 @ 08:25:45, in Segnalazioni, linkato 1760 volte)

Vi segnaliamo la seconda parte dell'articolo su come pianificare e condurre le interviste agli stakeholder apparso su Boxes and Arrows con il titolo Setting Up Business Stakeholder Interviews.

Prima parte: http://www.boxesandarrows.com/view/setting-up-business
Seconda parte: http://www.boxesandarrows.com/view/setting-up-business22

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Di stefano (del 02/04/2007 @ 08:09:03, in Corso UCD, linkato 2505 volte)
Argomento: le attività di ricerca da svolgere per l’universo internet

L’universo internet è il contesto in cui si inserirà o è già inserito il sito web.

Obiettivi:
- definire il contesto in cui si inserirà il sito web,
- o in caso di redesign, il contesto nel quale è già inserito

Attività:
- analisi competitiva e/o comparativa sulla concorrenza
- (diretta e/o indiretta) ed eventuali test di usabilità
- analisi delle chiavi di ricerca usate nei motori di ricerca
- e ranking dei siti concorrenti
- analisi delle visite al sito esistente (in caso di redesign)

Le attività in dettaglio
Analisi competitiva e/o comparativa
Cosa è: consiste nell’analizzare i siti web concorrenti in modo da individuarne le caratteristiche e i servizi offerti, per raccogliere informazioni utili allo sviluppo del progetto.
Quando farla: all’inizio della fase di ricerca per un nuovo sito web, prima di iniziare un redesign e quando uno o più concorrenti cambiano in modo significativo i loro siti web.

Analisi delle chiavi di ricerca e ranking dei siti concorrenti
Cosa è: consiste nell’analizzare le chiavi di ricerca usate nei motori di ricerca per scoprire i termini più usati dai navigatori in un determinato settore e determinare la posizione dei siti web concorrenti nei risultati. In caso di redesign di un sito web con motore di ricerca interno è opportuna l’analisi dei termini usati per la ricerca dei contenuti.
Quando farla: all’inizio della fase di ricerca e ciclicamente per decidere eventuali azioni di web marketing.

Analisi delle visite / Web analytics
Cosa è: consiste nell’analizzare le visite al sito web esistente con strumenti che permettano di conoscere le modalità di arrivo dei visitatori e di individuare i percorsi da loro usati per raggiungere determinate pagine.
Quando farla: all’inizio della fase di ricerca nel caso di redesign e ciclicamente per decidere eventuali modifiche e ottimizzazioni.

Lezione aggiornata il 13/10/2010

Prossima lezione:
le attività di ricerca da svolgere per l’universo dei navigatori
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