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Di stefano (del 17/09/2012 @ 15:25:09, in Eventi, linkato 1007 volte)
Si terrà a Roma dall'8 al 12 ottobre il workshop Pensare Infografico, organizzato dall'ISIA Roma Design.
Dal sito del workshop: L'infografica ci aiuta a comprendere, creare e sperimentare la nostra realtà. Aiuta a rivelare ciò che è nascosto, spiegare ciò che è complesso e chiarire ciò che è oscuro. L'obiettivo dell'information design è quello di produrre informazione che sia realmente comunicativa e che determini un'effettiva trasmissione di conoscenza.
Nella società contemporanea la tecnologia sta modificando il ruolo della parola quale veicolo principale della comunicazione, portandoci inevitabilmente ad abbracciare più lingue. Oggi la più grande sfida consiste nel combinare i vari linguaggi per aumentare la comprensione, attraverso una combinazione di semplicità e complessità. Quindi il visual designer può svolgere un ruolo fondamentale di traduttore e agevolatore della comunicazione. Ma costruire la rappresentazione visiva delle informazioni non significa semplicemente tradurre ciò che può essere letto con ciò che può essere visto.
L'infografica è innanzitutto un processo che ci permette di scorgere nuovi significati e scoprire nuove conoscenze. È a tutti gli effetti un "visual storytelling", dove la forma è parte del contenuto e la grafica non è da intendersi come pura estetica, ma come sostanzializzazione della forma. La quantità e la complessità dei dati e delle informazioni prodotti in forma digitale dalle scienze, dai media, dal mondo economico e dalle attività in Rete richiedono delle competenze sempre più specifiche a tutti gli operatori della comunicazione.
Per maggiori informazioni http://www.isiaroma.it/mambo/content/view/325/78/
Di stefano (del 03/09/2012 @ 10:13:36, in Eventi, linkato 1152 volte)
AIAP, associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva, dopo il successo dell’iniziativa a Milano, propone anche a Roma il ciclo di corsi inerenti la User Experience & ePublishing.
Gli incontri si terranno presso la sede della Fondazione Enasarco in via Antoniotto Usodimare 31, 00154 Roma (http://goo.gl/maps/QFbZB).
Venerdì 12 ottobre 2012 INTRODUZIONE ALLA USER EXPERIENCE con Stefano Dominici, usertest/lab
Venerdì 26 ottobre 2012 INTERFACCE GRAFICHE PER MOBILE: PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE con Letizia Bollini, extrasmall e Stefano Dominici, usertest/lab Venerdì 9 novembre 2012 ePUBLISHING: eBOOK READER & TABLET con Letizia Bollini, extrasmall
Con il patrocinio di: - Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca - Polidesign - Scuola del Design del Politecnico di Milano
Programma: Registrazione e caffè di benvenuto ore 9.30 Orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 Max 25 partecipanti per workshop Tariffe Prezzo (cad.) 100 euro + IVA (21%) per soci AIAP e studenti Prezzo (cad.) 250 euro + IVA (21%) NON soci Sconti Sconto -20% per iscrizione a tutti e 3 i workshop
Per maggiori informazioni e iscrizioni http://www.aiap.it/documenti/13694/64
Di stefano (del 23/08/2012 @ 11:15:33, in Eventi, linkato 1134 volte)
Si svolgerà a Roma il 28 e 29 settembre il Summit Europeo di Architettura dell'Informazione (EuroIA). Interessanti gli interventi in programma, con una buona presenza italiana: Raffaella Roviglioni con "An agronomist’s unexpected path to UX Design" e Stefano Bussolon con "Mental models as a common ground for cross channel design". Italiani presenti anche nella sezione poster, con il sottoscritto che presenterà un caso di studio "Navigation and search inside the Index of Italian Cultural Heritage". Inoltre, il 27 settembre sono in calendario ben sette workshop. Ecco l'elenco completo:
Full day workshop The Quest for Emotional Engagement: Information Visualization Stephen P. Anderson, USA
Half-day workshops Responsive IA Martin Belam, Emblem, UK
Search Analytics Lynn Boyden, University of Southern California, USA
Usable Usability Eric Reiss, FatDUX, Denmark
Alignment Diagrams: Mapping the User Experience James Kalbach, USEEDS°, Germany
Pervasive Information Architectures: Building a Sense of Place across Channels Andrea Resmini, University of Borås, Sweden
Symbols to Improve Usability Scott Thomas, USA
Per il programma e gli speakers consultate http://www.euroia.org/
Di stefano (del 17/05/2012 @ 10:55:20, in Risorse, linkato 1364 volte)
Di stefano (del 26/04/2012 @ 16:50:21, in Eventi, linkato 1222 volte)
Si svolgerà a Milano il 10 e 11 maggio il Sesto Summit Italiano di Architettura dell'Informazione. Ben sei sono i seminari formativi che si svolgeranno nella prima giornata (10 maggio). Ecco l'elenco completo: Dalla descrizione dell’oggetto alla descrizione del significato – I nuovi modelli tassonomici dei grandi quotidiani europei a confronto Docente: Federico Badaloni A cosa servono le parole? – Seminario su usabilità delle parole e credibilità Docente: Yvonne Bindi Codesign: progettazione collaborativa con gli utenti, i committenti e gli altri attori dell’ecosistema. Docenti: Nicola De Franceschi, Mariacristina Lavazza Hands on: arte e artigianato del rapid prototyping Docente: Raffaele Boiano Linee guida per l’architettura dell’informazione Docente: Luca Rosati Interfacce grafiche per mobile e tablet: progettazione e valutazione Docenti: Letizia Bollini, Stefano Dominici Per il programma e gli speakers consultate http://www.iasummit.it/2012/programma
Di stefano (del 05/03/2012 @ 09:25:02, in Eventi, linkato 1662 volte)
L’ AIAP, Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, con il nuovo statuto e il nuovo regolamento apre le porte ai professionisti del design digitale. Il nuovo articolo riguardante l’Elenco Professionale Aiap, che regola l'ammissione dei soci, ora include, tra le nuove professionalità, anche interface designer, web designer, information designer, user experience designer e way fynding designer. Una svolta epocale per un’associazione, ancora oggi percepita lontana dal mondo delle professioni associate al design digitale. Per dare concretezza a questo nuovo corso, l’AIAP organizza un ciclo di workshop dedicati alla user experience, alle interfacce per i dispositivi mobili e all’e-publishing. La realizzazione pratica dei workshop è stata affidata a Letizia Bollini e Stefano Dominici, entrambi soci Aiap da molti anni. Qui di seguito i dettagli dei workshop previsti, per ora, solo a Milano. Sabato 31 marzo 2012 INTRODUZIONE ALLA USER EXPERIENCE con Stefano Dominici, usertest/lab Sabato 21 aprile 2012 INTERFACCE GRAFICHE PER MOBILE E TABLET: PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
con Letizia Bollini, extrasmall e Stefano Dominici, usertest/lab Sabato 12 maggio 2012 DIGITAL PUBLISHING PER GLI E-BOOK READER E PER I TABLET Workshop
con Letizia Bollini, extrasmall Costo dei workshop (cad.) 100 euro + IVA (21%) per soci AIAP e studenti (cad.) 250 euro + IVA (21%) NON soci Iscrizioni | Workshop Aiap User Experience & ePublishingCon il patrocinio di: - Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca - Polidesign - Scuola del Design del Politecnico di Milano
Di stefano (del 20/02/2012 @ 08:17:21, in Analisi, linkato 1785 volte)
Questo fine settimana sono stato a un meeting di una grande agenzia di comunicazione visiva a parlare di user experience. Per due giorni ho seguito i loro interventi su brand, reputazione online, pubblicità e di molto altro. Ma in ogni presentazione e in ogni caso di studio non c’era traccia dei destinatari di tutte le attività comunicative: le persone. Ne come punto di partenza ne come punto di arrivo. Solo in una slide si è intravisto un accenno di focus group passivo, dove i partecipanti si limitavano a dire mi piace/non mi piace. Sono stato l’ultimo a intervenire e ho spiegato c’osé la user experience e perché è importante. Per rinforzare questo aspetto ho raccontando alcune storie reali. Il mio obiettivo era quello di evidenziare che se non curi tutti i canali di comunicazione, soprattutto quelli che le persone utilizzano per interagire con l’azienda, non servirà a nulla progettare sapientemente una brand identity, sviluppare una campagna pubblicitaria che fa incetta di premi, curare la reputazione online con certosina dedizione. Perché è cambiato il mondo, e se prima la comunicazione chiedeva sporadicamente il supporto dell’interazione ora è l’interazione il veicolo principale della comunicazione. Dopo di me ha parlato il presidente dell’agenzia e qui c’è stato il colpo di scena. Il concetto che avevo espresso poca prima e veicolato in modo molto garbato è stato esplicitato in modo chiaro, quasi brutale direi: o ci adeguiamo o moriamo, perche il mondo intorno a noi è cambiato e noi siamo rimasti fermi. Questo, aggiungo io, è valido anche per molte aziende che non si occupano di comunicazione. Avevo già incontrato, nel 2008, alcune persone di quest’agenzia, per presentare i servizi di usertest/lab e spiegare loro che progettare correttamente la user experience è importante per la brand identity e la reputazione online. Mi fu detto che loro lavoravano su un altro livello e che l’approccio user-centered non gli interessava. Ora dovranno inseguire e non sarà facile. Perché quando si passano tanti anni di fronte allo specchio dei desideri a tirare fuori centinaia di pietre filosofali, non una come Harry Potter, poi è difficile coprirlo e chiudere la stanza a doppia mandata. Quelle pietre che trasformavano tutto in oro ora sono zavorra. Ci vuole un cambio di mentalità notevole per uscire fuori, tra le persone alle quali non frega nulla del tuo lavoro, prese come sono dalle necessità contingenti e a perseguire i loro sogni e progettare per loro. Senza contare la difficoltà di convincere aziende alle quali hai proposto fino a ora un modello di comunicazione e spiegargli che quel modello è superato e che progettare per i loro clienti è molto più importante che vincere premi.
Di stefano (del 18/11/2011 @ 16:30:13, in Idee, linkato 1969 volte)
Capita assai spesso che dopo aver aver proposto a un cliente una o più attività di ricerca nelle quali sono coinvolte persone reali, lui chieda: "Ma non è un po' riduttivo chiedere agli utenti quello che vogliono o cosa pensano del nostro prodotto?" A parte la repulsione che provo a sentire la parola "utenti", ogni volta mi tocca spiegare, precisare, ecc. Così ho messo a punto un cappello introduttivo, che recito come un mantra prima di iniziare a illustrare le attività di progetto e che riporto qui di seguito.
Il nostro lavoro coinvolgerà i vostri clienti/dipendenti/cittadini.
Noi, però, non chiederemo loro di dirci quello che vogliono. Se necessario, ci immergeremo nel loro mondo per comprendere in che modo lavorano, come fanno le cose, le loro capacità e quello che li circonda.
Inoltre, quando sarà il momento, gli chiederemo di lavorare con noi per sviluppare un prodotto che risponda alle loro aspettative.
Infine, non gli chiederemo di dare un'opinione su quello che è stato prodotto. Nel luogo più opportuno, gli chiederemo di utilizzarlo e li osserveremo per comprendere se è adatto alle loro capacità e necessità.
Gran fermento nel mondo accademico romano, ufficiale e non. Infatti, hanno aperto le iscrizioni, quasi contemporaneamente, il Master in User Experience e il Corso avanzato di Architettura dell'Informazione.
Il Master in User Experience è organizzato dal Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell’Università La Sapienza e avrà inizio a gennaio 2012.
Dal comunicato stampa: "La User Experience definisce la qualità della nostra esperienza con un servizio o un prodotto: con che facilità capiamo il suo utilizzo, come si inserisce nelle nostre pratiche quotidiane e quali emozioni ci suscita.Oggi sono questi aspetti che determinano il successo o il fallimento dei prodotti ICT, non più solo il prezzo di vendita. La didattica del Master UX promuove quindi l’unico approccio di design capace di garantire facilità d’uso, piacevolezza, integrazione fluida con la nostra vita ed emozioni positive quando progettiamo strumenti ICT: lo User Experience Design, che mette al centro la comprensione degli utenti reali, tramite il loro studio e il loro coinvolgimento attivo fin dalle prime fasi di progettazione."
Le iscrizioni si chiuderanno il prossimo 21 novembre. Per maggiori informazioni: http://dip38.psi.uniroma1.it/dppss/?q=it/masterux-iscrizione
Il Corso avanzato di Architettura dell'Informazione è organizzato dallo IED e avrà inizio nel febbraio 2012. A questo corso darò un contributo diretto, con alcuni moduli dedicati all'usabilità e allo user-centred design.
Dal comunicato stampa: "Oggi la tecnologia di pubblicazione, aggregazione e gestione dei contenuti destinati alla pubblicazione online è diventata accessibile e semplice da usare. Chiunque è in grado di costruire un blog o un sito con estrema rapidità. Questo scenario porta grandi opportunità, ma questa libertà d’azione rischia di non raggiungere lo scopo se non si accompagna a delle solide basi di cultura della comunicazione digitale. Il web è un ecosistema informativo con le sue leggi specifiche e non basta conoscere la comunicazione televisiva oppure quella della carta stampata per comunicare in maniera efficace. Questo corso ha l’obiettivo di rispondere a tutte le domande di base: come progettare un sito di qualità? Che percorso seguire? Come si scrive, si filma, si fotografa per il web? Quali opportunità offre già la rete? Come fare per avere molti lettori? Come si raccolgono e si aggregano le informazioni online? Come si fa per coinvolgere gli utenti? Come si costruisce una storia “multimediale”? Il corso è una sintesi di anni di esperienza del coordinatore come responsabile della progettazione dei siti del Gruppo Editoriale L’Espresso-La Repubblica e si avvale di un corpo docente formato dai migliori professionisti del settore."
Per maggiori informazioni: http://www.ied.it/roma/scuola-arti-visive/corsi-master/architettura-dellinformazione/VFB1843I
Di stefano (del 22/08/2011 @ 10:55:16, in Eventi, linkato 2174 volte)
Di stefano (del 28/07/2011 @ 16:06:33, in Eventi, linkato 1859 volte)
Si svolgerà a Cagliari dal 27 settembre al 1° ottobre Aiap Design Per 2011, Settimana Internazionale della Grafica. Molto interessante il programma che prevede, oltre mostre e workshop, anche incontri con protagonisti indiscussi della grafica italiana, tra i quali Andrea Rauch e Gianfranco Torri.
Un incontro interessante è quello sulle Reti digitali e identità culturali al quale parteciperanno Renato Soru (Presidente e Amministratore Delegato Tiscali), Nichi Grauso (Imprenditore, fondatore Video On Line) e Luca Secchi (Ingegnere Consorzio Cybersar).
Il programma completo è consultabile a questo link: http://www.aiap.it/documenti/12837/270
Di stefano (del 04/06/2011 @ 18:03:35, in Eventi, linkato 2035 volte)
 Io vado a votare: passaparola
Il libro che vi presento è un manuale sintetico, scritto in un linguaggio chiaro e comprensibile, che si legge tutto d'un fiato, come un romanzo. L’autore, Francesco Ronzon - docente di Antropologia culturale presso il Politecnico di Milano - riesce, in poco più di 130 a pagine, a fornire una panoramica esauriente sulla ricerca etnografica.
Dalla storia alle tecniche, dal lavoro di ricerca a quello di analisi, fino alla divulgazione dei risultati, tutto viene descritto in dettaglio e con esempi pratici. Una lettura, inoltre, che offre molti spunti per riflessioni e suggerimenti e porta all’inserimento di una pletora di post-it, come si può vedere nella foto, a segnalare le parti più interessanti.
 Dalle Conclusioni riporto un passaggio che, a mio parere, sintetizza l’essenza della ricerca etnografica: “Anche se “sporco”, il lavoro etnografico presenta, infatti, vari punti di forza: aiuta a rilevare aspetti “invisibili” ai metodi di ricerca quantitativi; permette di porre domande di ricerca nuove, compensando ciò che si perde in linearità e pulizia operazionale con una maggiore densità e profondità analitico-interpretative; costringe, infine, il ricercatore a riflettere costantemente sul processo di ricerca, valutando di volta in volta l’appropriatezza dei metodi, delle categorie e delle teorie rispetto ai dati”.
Scheda riepilogativa Titolo: Sul campo - Breve guida alla ricerca etnografica Autore: Francesco Ronzon Editore: Meltemi Data di pubblicazione: 2008 Pagine: 143 Prezzo: 13,00 euro
Indice Introduzione Capitolo primo - L’etnografia Capitolo secondo - Il lavoro di ricerca Capitolo terzo - Le tecniche di indagine Capitolo quarto - L’analisi dei dati Capitolo quinto - La scrittura e la valutazione Conclusioni Letture consigliate Bibliografia
Di stefano (del 09/05/2011 @ 16:07:42, in Analisi, linkato 2440 volte)
Di ritorno da Milano, dove ho partecipato a una splendida edizione dell’Italian IA Summit, voglio condividere l’inquietudine nata da un talk sull’ubiquitous computing, ovvero sull’interconnessione tra il mondo reale e quello digitale attraverso oggetti - smartphone, RFId, ecc. - che comunicano tra di loro.
Un brivido anticipatore l’ho provato quando Nicola Palmarini (IBM) ha parlato di “oggetti che comunicano tra di loro al di fuori della nostra volontà”. Poi, con esempi reali - una panoramica molto veloce - ha descritto oggetti che comunicano il livello di stress di una persona, applicazioni che permettono di monitorare le persone dall’esterno delle loro case e altre cose simili. Tutto molto bello, un mondo ideale illuminato dal sol dell’avvenire digitale.
Ma quel brivido è divenuto vera e propria inquietudine quando, alla fine dell’intervento, ho chiesto se tutta questa tecnologia pervasiva poteva portare a sviluppare strumenti di controllo sociale e personale. La sua risposta è stata che dipendeva soprattutto da noi, perché in prima persona forniamo coscientemente e volutamente informazioni sul quando, dove, come e cosa facciamo.
Questo mi inquieta perché non è vero. Dare la responsabilità al singolo individuo per quello che potranno fare potere politico ed economico con l’utilizzo di queste tecnologie è voler chiudere gli occhi sul mondo in cui viviamo. Sarà che ho letto troppo fantascienza nella quale l’uomo non è padrone del suo destino - Dick e Ballard in particolare - ma io posso fare ben poco per difendermi. Posso, come in effetti faccio, evitare di lasciare tracce della mia vita quotidiana sui social network generalisti e fare a meno delle carte fedeltà, ma non posso evitare che altri, a mia insaputa, possano farlo (per esempio pubblicando una mia foto su Facebook o su Flickr). Ma qui non voglio analizzare questioni di privacy, di etica e quant'altro. Quello che voglio sono strumenti di difesa, protocolli e oggetti che mi permettano di combattere l’uso distorto che verrà fatto di queste tecnologie.
Questa è la mia modesta lista dei desideri: - uno strumento che mi permetta di individuare gli RFId, sapere che - informazioni raccolgono, per conto di chi e di poterli neutralizzare; - uno strumento che impedisca la scansione remota degli oggetti digitali - di mia proprietà; - uno strumento che mi permetta di non restare prigioniero di una rete digitale; - uno strumento che mi permetta di mappare sul territorio gli oggetti destinati - al monitoraggio dei device mobili.
Non mi sembra di chiedere troppo e, se qualcosa già esiste, avvisatemi.
Di stefano (del 12/04/2011 @ 09:35:36, in Eventi, linkato 1984 volte)
Si svolgerà a Milano il 5, 6 e 7 maggio il Quinto Summit Italiano di Architettura dell'Informazione. La novità di questa edizione sono i seminari formativi che si svolgeranno nella prima giornata (5 maggio). Per il programma e gli speakers consultate http://www.iasummit.it/2011/programma/
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